Come funziona, e cosa sappiamo di te
Aggiornata al 30 ottobre 2026. Informativa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 («GDPR»).
In breve
- I tuoi libri non arrivano a noi. Restano nel tuo browser e nel link che crei, nella parte dopo il simbolo #, che il browser non invia al nostro server. Dal link la pagina ci manda solo il codice casuale del link e il numero dei libri, in fasce.
- Chi riceve il link vede i tuoi libri e il nome, se l’hai scritto. Decidi tu a chi mandarlo. Se usi i pulsanti WhatsApp, Telegram, Email o Condividi, il link passa anche dal servizio che scegli.
- Contiamo in forma pseudonima quanti link vengono creati, condivisi e aperti, e chi ha invitato chi, per capire se il gioco piace.
- Se ti iscrivi alla lista d’attesa, teniamo la tua email per scriverti della prova. Nient’altro.
- Nessun cookie. Usiamo la memoria del browser per i tuoi libri e il codice del tuo link, e la memoria di sessione per non contare due volte lo stesso evento. Nessuna pubblicità, nessuno strumento di analisi di terze parti.
Chi tratta i dati
Titolare del trattamento: Postella.it di Matteo Postella, P.IVA IT03679870794, Via G. Verdi 41, 88060 Davoli (CZ), matteo@postella.it. Affinità di lettura è un esperimento in fase di test.
I libri e il link
I libri che metti e il tuo nome facoltativo sono salvati solo nel tuo browser (memoria locale), così li ritrovi se torni. Il codice casuale del tuo link sta nel browser, dentro il link e, come spiegato sotto, sul nostro server. Con «Svuota» nella pagina, o cancellando i dati del sito dal browser, togli tutto quello che sta nel browser; quello che sta sul nostro server resta, e puoi chiederci di cancellarlo.
Quando crei il link, i libri vengono compressi dentro l’indirizzo, dopo il simbolo #. Il browser non invia quella parte ai server, quindi noi non vediamo i titoli. Chiunque abbia il link, invece, può leggerla: se lo inoltri o lo pubblichi, la tua lista va con lui. Un link già inviato non si può ritirare.
Se usi i pulsanti WhatsApp, Telegram, Email o Condividi, il link intero, con i tuoi libri e il nome, passa dal servizio che scegli (per WhatsApp e Telegram già quando si apre la loro pagina di invio) e resta nelle loro cronologie. Noi non lo riceviamo.
Dopo un confronto puoi creare un’immagine con i vostri nomi, l’affinità e alcuni titoli in comune. La disegna il tuo browser e non arriva a noi; se la condividi, passa dal servizio che scegli.
I libri che leggi possono dire molto di te, anche su convinzioni, salute o vita privata. Metti solo quelli che sei contento di mostrare a chi riceve il link. Il confronto non ricava da nessun libro tratti personali, e non usa generi legati a religione, politica, salute o orientamento.
La ricerca dei titoli
Quando cerchi un libro, il tuo browser manda le parole che digiti, anche incomplete, direttamente a Open Library (Internet Archive) e, se trova poco, a Google Books (Google LLC), insieme alla lingua del browser per mostrarti prima le edizioni nella tua lingua. Questi servizi ricevono anche il tuo indirizzo IP e trattano i dati secondo le loro informative. Internet Archive e Google LLC hanno sede negli Stati Uniti: queste richieste arrivano quindi a server fuori dall’Unione europea. Le piccole copertine nei risultati arrivano dai server di Open Library (Internet Archive, archive.org) e di Google, che vedono quali libri compaiono nell’elenco. Il browser comunica loro il nome del nostro sito (rainbook.postella.it), ma non l’indirizzo completo né i tuoi libri. Il nostro server non vede le tue ricerche.
Cosa arriva al nostro server
- Visite alle pagine: pagina, data e ora, sito di provenienza, parametri di campagna (utm, ref), se la visita arriva da un bot e un codice pseudonimo, diverso ogni giorno, ricavato da IP e browser con una chiave segreta. L’IP in chiaro non viene salvato. Oltre un certo numero di visite all’ora dallo stesso indirizzo IP smettiamo di contarle.
- Eventi pseudonimi del gioco: il tipo di azione (link creato, link condiviso e con quale mezzo, invito aperto, confronto fatto, import di un file Goodreads o StoryGraph, immagine scaricata o condivisa); il codice casuale del tuo link e, se arrivi da un invito, il codice del link che hai aperto, così contiamo chi ha invitato chi; il numero di libri in fasce (per esempio 10-19); l’affinità in fasce di dieci punti (per esempio 70-79); lo stesso codice pseudonimo giornaliero. Mai i titoli, mai il nome.
- Lista d’attesa (solo se la compili): email, cosa ti descrive (per esempio «organizzo un gruppo di lettura»), città se la scrivi, il codice del tuo link e quello del link da cui sei arrivato (se ci sono), i parametri di campagna, data e ora e la versione di questa informativa che hai accettato. Attraverso il codice del link possiamo collegare la tua email agli eventi del tuo link.
Per limitare gli abusi su visite, eventi e lista d’attesa il server usa anche un codice ricavato dall’IP: lo tiene solo in memoria, per contare i tentativi dell’ultima ora, e non lo salva mai.
Perché e su quale base
- Visite ed eventi pseudonimi: capire se l’esperimento funziona e proteggerlo dagli abusi. Base: legittimo interesse (art. 6.1.f GDPR).
- Lista d’attesa: scriverti della prova per i gruppi di lettura. Base: il tuo consenso (art. 6.1.a), che puoi ritirare quando vuoi scrivendo a matteo@postella.it.
Non vendiamo né cediamo i dati, non li usiamo per newsletter o pubblicità, non prendiamo decisioni automatizzate.
Dove stanno e per quanto
I dati sono su un server di Hetzner Online GmbH (Germania), in un datacenter nell’Unione europea; Hetzner è responsabile del trattamento. Li legge solo Matteo Postella, che ne tiene una copia di lavoro sul proprio computer. Le email passano dal fornitore di posta di postella.it, Google Workspace. Se attiva, una notifica Telegram avvisa il titolare di una nuova iscrizione con il solo numero progressivo e il ruolo, senza email.
- Lista d’attesa: fino alla fine della prova, e comunque cancellata da noi entro 12 mesi dall’iscrizione.
- Visite ed eventi: cancellati da noi entro 12 mesi.
- Log degli errori del server web, che possono contenere l’IP: per il tempo necessario alla sicurezza.
I tuoi diritti
Puoi chiedere di accedere ai tuoi dati, correggerli, cancellarli, limitarne il trattamento, riceverli in un formato leggibile o opporti al trattamento basato sul legittimo interesse (artt. 15-22 GDPR), scrivendo a matteo@postella.it. Per visite ed eventi non sappiamo chi sei. Gli eventi legati al tuo link possiamo ritrovarli se ci mandi il link: ne ricaviamo il codice e cerchiamo le righe che lo contengono. Le visite, e gli eventi di chi ha solo aperto un invito senza creare un link, non sono collegabili a te nemmeno da noi: per quelli non possiamo identificarti (art. 11 GDPR).
Puoi anche proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).
Il gioco e la lista d’attesa sono per chi ha almeno 14 anni: se sei più giovane, non lasciarci la tua email.